
La
gastronomia del Giappone è molto caratteristica, orientale si, ma allo stesso tempo unica nel suo genere. Salta immediatamente all'occhio la genuinità e il candore delle pietanze, dei prodotti impiegati e dei riti in uso tra la popolazione.
La
cucina giapponese, in effetti, è conosciuta per essere salutare, attenta alla scelta dei prodotti (prediligendo quelli freschi di stagione) e all'estetica. Il
modo di cottura diventa così ottimale se fatto al vapore, nonostante in certi casi esso sia del tutto assente, quando lo scopo diventa quello di conservare intatti sapore e nutrienti (vedi il
sushi per esempio).
Un'attenzione particolare va a caratterizzare la
preparazione e la presentazione estetica dei piatti, anch'essa effettuata con particolare meticolosità. La
quantità dei prodotti serviti e consumati assume poi importanza primaria:
le pietanze si presentano in modo ordinato e in
piccole porzioni, fattore quest'ultimo che incide nella diminuizione del rischio dell'obesità, per giunta molto limitata in Giappone.
Riso,
alghe,
funghi,
pesce,
radici,
rafano,
soia,
tofu...sono solo alcuni degli ingredienti usati nella cucina giapponese. Un discorso a parte merita la
dieta di Okinawa, consumata appunto dalla popolazione dell'omonima isola e oggi reputata come concausa della longevità degli
ultracentenari di Okinawa. Avremo modo di parlare di questo e altro ancora nelle pagine che seguono.