 Centinaia di pesci differenti, crostacei e ricci, pesci d'acqua dolce, di fiume, di mare, d'oceano...la cucina giapponese li utilizza proprio tutti. Tra i pesci più popolari vi troviamo il tonno ( maguro), il pagello ( tai), lo sgombro ( saba), i gamberetti ( ebi), il granchio ( kani), il ghiozzo ( haze), il salmone ( sake) e il merluzzo ( tara), pesce palla ( fugu), quest'ultimo da usare con attenzione. In base alla stagione cambia anche il tipo di pesce pescato, pesce di fiume in primavera, pesce di mare in estate.
Vengono preparati, cucinati e mangiati in modi differenti, anche crudi come è ben noto nel caso del Sushi e del Sashimi, o comunque a vapore, grigliati, fritti o bolliti. Il Sashimi consiste in pietanze a base di pesce molto fresco, tagliato in parti molto sottili e mangiato per l'appunto crudo. Il Sushi dall'altra parte è composto da riso preparato in modo particolare che va ad includere pesce crudo o cotto. Vengono spesso accompagnati da una salsa di soia unita alla pasta wasabi (a base di rafano) dal sapore molto piccante.
Tra i prodotti di mare molto in uso nella cucina, non si possono non menzionare le alghe giapponesi. L'alga Kombu e sicuramente quella più famosa, conosciuta in particolare per le sue benefiche proprietà salutari (ricca di minerali come ferro, iodio, magnesio e calcio) e molto in uso nella dieta degli ultracentenari di Okinawa. Altri tipi di alga sono la Nori, il Wakame, la Hikiki.
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